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LA STORIA GRANATA
Scritto da Administrator   
venerdì 19 settembre 2008
logopercomunicati.jpgLa Nuova Nardò Calcio è la maggiore società calcistica della città di Nardò, in provincia di Lecce. Fu fondata nel 1925, in cui orgogliosamente ci militarono giovani neretini, bisogna citare su tutti: Algimino e Antonio Falangone, Peppino Scalinci, Cirillo Manieri, Angiolino Briganti, Antonio Pagliara, Uccio Ammassari, Uccio Parisi, Gigi e Vittorio De Benedictis, i pionieri del calcio granata. Fino alla fine degli anni '30 la Società Sportiva Neretina non partecipa ai campionati ufficiali molto probabilmente perchè, secondo alcune ricerche, radiata a causa delle numerose invasioni di campo (ndr: non ufficiale). Nel 1946-47 il Nardò si iscrive al campionato di Seconda Divisione, conservando la tradizionale maglia granata, maglia verde di riserva e a strisce verdi e bianche la terza. La squadra composta anche da qualche forestiero, consegue i primi risultati positivi, ma soprattutto riesce a far crescere l'entusiasmo intorno a questa maglia a tal punto da far avvicinare alla squadra una nutrita sfera dirigenziale, tra cui i fratelli Ciccio e 'Nzino Filograna che mettono a disposizione della squadra un loro camion coperto da telone per le trasferte. Si costituisce la prima sede in Piazza Salandra in un locale di proprietà di un dirigente, tale Aldo De Simone. Nel 1948-49 arriva la prima vittoria in campionato, si conquista la Prima Divisione con Perrone, Marzo, Romeo, Romanello, Presicce, Primiceri, Sparapano, Corsano, Bartolomeo, Fedele, Ammassari, D'Antoni, e Cenerini.   La partecipazione alla Prima divisione permette ai granata di avere maggiore visibilità grazie alla Gazzetta del Mezzogiorno dell'epoca, che ne commentava ogni gara. Nel 1958 avviene il cambio di denominazione in Associazione Calcio Nardò, la società si allarga da 37 a 65 soci, tutti appartenenti alla borghesia cittadina, in prevalenza professionisti e artigiani. La squadra si classifica al 6° posto. Il 22 maggio 1965 diventa una data memorabile per la città intera: il Nardò è promosso in serie C, un avvenimento eccezionale e sbalorditivo, che proiettò la realtà calcistica agli onori del calcio nazionale, si trattò infatti della più piccola città che paretecipava ad un campionato nazionale. Quella squadra fantastica era composta da Ulivo, Remini, Povia, Masulli, Basso, Dugini, Ienco, Chiriatti, De Francesco, Treglia, Foscarini. La prima stagione della serie C si conclude con una salvezza storica, il Nardò ed il Savoia terminano la stagione regolare a pari punti, penultimo posto in classifica, una deve retrocedere, si va allo spareggio: stadio Flaminio-Roma.
Il 29 maggio il Nardò vince lo spareggio per 2 a 0 con le reti di Taiano e Nedi e si guadagna la permanenza in serie C. A Nardò è festa grande, indimenticabile lo spettacolo all'arrivo del pullman dei giocatori del Nardò
 da Roma, una folla immensa e trabocchevole si riversò nelle strade della città accogliendo gli "eroi del Flaminio" e l'allora presidente Mario Calabrese.

 Gli anni della serie C unica

 1965-66

1966-67 

1967-68 

1968-69 

 Classifica

 Classifica 

 Classifica

 Classifica

 49 Salernitana  48 Bari  52 Ternana  56 Casertana
 48 Cosenza  41 Avellino  51 Casertana  54 Taranto
 40 Samb.ese  38 Taranto  47 Taranto  47 Internapoli
 36 Taranto  37 Barletta  43 Lecce  43 Brindisi
 36 Avellino  37 Casertana  41 Salernitana  42 Lecce
 36 Casertana  36 Pescara  39 Pescara  40 Salernitana
 34 Ascoli  36 Cosenza  38 Avellino  38 Chieti 
 33 Pescara  34 Trapani  37 Cosenza  37 Barletta
 33 Trapani  33 Lecce  36 L'Aquila  37 Messina
 31 Lecce  32 Ascoli  36 Internapoli  36 Cosenza
 31 L'Aquila  32 Massiminiana  34 Trapani  36 Potenza
 30 Akragas  31 Trani  32 Massiminiana  36 Avellino
 30 Siracusa  31 Nardò  31 Nardò  35 Matera
 26 Savoia  31 L'Aquila  31 Chieti  35 Pescara
 26 Nardò  30 Akragas  31 Crotone  35 Crotone
 24 Chieti  30 Siracusa  31 Barletta  33 Trapani
 ----------------  26 Frosinone  29 Akragas  32 Massiminiana
 ----------------  19 Crotone  26 Trani  31 Marsala
 ----------------  ------------------  19 Siracusa  31 Nardò
 ----------------  ------------------  ------------------  24 L'Aquila
Dopo 4 stagioni il Toro retrocede in serie D, ma in questo periodo il calcio ha permesso alla città di essere conosciuta, apprezzata e letta persino nella schedina del Totocalcio, al fianco di squadre blasonate, a milioni di italiani.
Nel decennio successivo al 1969 la squadra granata vivacchia in serie D con piazzamenti medio-alti, fino alla retrocessione della stagione 1979-80 in Promozione, a cui segue una pronta risalita in serie D la stagione successiva. Il campionato 1983-84 riempie di soddisfazioni il popolo granata, vittorie su vittorie sbaragliano le concorrenti fino alla fase finale del girone, in cui avviene la beffa tremenda, il Crotone si aggiudica il campionato e la promozione in serie C alla 16a giornata di ritorno. Seguono anni di crisi societarie, personaggi vari e confusioni totali, ma il Toro non muore mai grazie all'amore dei propri tifosi. La svolta arriva durante il campionato 1989-90, in cui assume la presidenza il sig. Benito Papadia. Finalmente iniziano a schiarirsi situazioni di crisi e al primo anno si richiede il ripescaggio nell'Interregionale, il nuovo presidente non risparmia mezzi finanziari e capacità organizzative, la tifoseria riscopre l'entusiasmo e dopo uno spareggio contro il Canosa, il Nardò riconquista l'Interregionale.    
In fase di completamento.....
Il campo di gioco è lo Stadio comunale “Giovanni Paolo II”, che può contenere più di 4.000 spettatori. Colori sociali: granata.

Questi i cannonieri granata più forti di tutti i tempi, su tutti Daniele Vantaggiato: 128 gol

RETI CLASSIFICA
128 Vantaggiato

67

Cappellaccio

48

Facchinetti

39

Berti

35

Nobile

34 Frisenda S.

29

Tondo

21

Cesari, Tajano, Giuliano

19

Di Campi C.

18

Barbarisi

17

Castillo

16

Monaco, Mingiano, Guaresi, Corallo

14

Renis, Tenzone

13

D’Amblè, Assisi, Mauro, Pappadà

12

Baratto, De Nuzzo, Treglia, Sisalli

11

Ulivo, Levanto, Pepe, Povia, Ienco, Mujesan, Zhabov

10

Chiriatti, Dugini, Del Re, Manfredini, Viggiano, Presicce

9

Merola, Labellarte, Ghirardelli, Bove, Ghezzi, Epomeo, Toma, Ianuale, D’Onofrio, Spagnolo, My, Buscicchio, Cazzella, Di Rito 


L'inno granata:

FORZA NARDO'

Forza Rossi

al gioco del pallon

facciam vedere a tutti

come gioca il Nardò,

Forza Rossi, 

coraggio e precision

nessun meglio di noi 

non ha mai giocato ancor

Scendete neretini

da bravi pian pianino

scartatevi i terzini

mirate all'angolino

un tiro prepotente

sicuro e fortemente

da fare entrare in rete

la palla col portier

Forza Rossi

coraggio ed attenzion

soltanto noi quest'anno

dobbiamo essere i campion.

Forza Nardò

Forza Nardò

Autori: Cesare Monte e Mimino Spano

 
A.S.D. NARDO' CALCIO - Sede soc.: via Rubichi,4 - 73048 Nardò (LE)
Recapito postale: C.P. 113 - 73048 Nardò (LE)
Stadio comunale: via XX Settembre
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