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L’Asd Nardò Calcio,
preso atto delle esternazioni del presidente dell’Usd Terlizzi Calcio, Salvatore D’Alesio, apparse sul sito della stessa società barese, www.usdterlizzicalcio.it, e sul portale sportivo di riferimento dedicato all’Eccellenza Pugliese, comunica quanto segue.
L’Asd Nardò Calcio respinge con fermezza e durezza le parole del presidente Salvatore D’Alesio quando, nel corso dell’intervista sopra citata, afferma che “Certi rigori a noi non li danno, al Nardò sì e anche per casi meno evidenti”.
A questo proposito, l’Asd Nardò Calcio fa notare che, nel corso dell’attuale stagione, a favore della società granata sono stati assegnati solo quattro rigori tra campionato e coppa (sette a favore del Terlizzi!), e chi ha assistito alle gare interne ed esterne potrà facilmente notare che mancano rigori plateali (l’atterramento in piena area di rigore di Veron e di Montaldi nella gara interna contro il Taurisano e i tre gol annullati inspiegabilmente contro Trani e Maglie). Mai, la società granata ha gridato al complotto; mai, ha adombrato illazioni nominando società terze e reputando, infine, l’errore arbitrale sempre in assoluta buona fede, comunque, facente parte del gioco del calcio a tutti i livelli sportivi, dalla massima serie fino all’ultima delle categorie.
L’Asd Nardò Calcio respinge al mittente le illazione presenti nelle parole del presidente Salvatore D’Alesio che si sente defraudato prima dagli arbitri mandati dal Cai e poi anche dalle giacchette nere leccesi. I campionati dilettantistici, da sempre, sono diretti da arbitri regionali ed il Nardò, nel corso di queste stagioni, come nelle passate, ha sempre incrociato direttori di gara delle sezioni di Bari, Molfetta e Barletta, ma mai ha messo in discussione l’operato degli stessi e mai ha chiesto di venire esentata dagli stessi.
L’Asd Nardò Calcio, inoltre, invita tutte le componenti sportive, squadre, calciatori, dirigenti, tifosi e testate cartacee nazionali, tra cui noti giornalisti che nell’editoriale del lunedì prendono parte in difesa di singole società, ad abbassare i toni e a far prevalere lo sport, a dare risalto al gesto tecnico e ad eliminare la cultura del sospetto e del complotto per il bene di tutti e con l’obiettivo di rimettere al centro lo sport e la cultura che vi gravita attorno, soprattutto in questa stagione sportiva che risulta essere molto competitiva ed equilibrata.
In chiusura, l’Asd Nardò Calcio si augura vivamente di non essere mai più tirata in ballo in questioni riguardanti altre società. Se questo dovesse accadere, con dispiacere sarà costretta ad adire le vie legali in tutte le sedi opportune.
Il Presidente
Enzo Russo
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