Area Riservata






Password dimenticata?

Feed RSS

Link Amici

pdm.jpg

nardocalcio.jpg

eccellenza.jpg

ferpero.jpg

Ultime foto da FERPERO

spaziopubb.jpg

spaziopubb.jpg

spaziopubb.jpg

spaziopubb.jpg


FESTEGGIAMENTI FINO A TARDA ORA, NARDO' NELLA STORIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Nardò calcio   
venerdì 19 febbraio 2010

 

  
 
   

 

FRANCAVILLA FONTANA (BR) – Ci sono situazioni e momenti, nella vita di tutti i giorni, dove le parole non sono sufficienti a spiegare, a descrivere, ciò che accade. Laddove le parole possono fare poco, ecco che sale in cattedra la fotografia: sicuramente, il mezzo più adatto per illustrare la giornata di ieri 18 febbraio 2010 e cioè il giorno della finale di Coppa Italia Dilettanti dove il Nardò del presidente Enzo Russo – e di tutto il suo staff, e di mister Alessandro Longo – e di tutti i suoi ragazzi, ha battuto il Liberty Molfetta 4-2 nella splendida cornice del “Giovanni Paolo II” della cittadina brindisina. Questo articolo, dunque, riporta la cronaca dell’indimenticabile giornata di ieri, ma il consiglio è quello di rifarsi alle tante foto scattate, dai fotogiornalisti presenti, dai semplici appassionati e dai tifosi: unico strumento per toccare con mano il sentimento emerso ieri a fine match. I due team sono quasi al completo: da parte granata manca il difensore Marini e il centrocampista Moreno, ancora alla prese con infortuni muscolari; tra gli uomini di mister Di Leo marca visita Parente, su cui pende una squalifica che gli impedisce di giocare in qualsiasi manifestazione. Mister Longo, dunque, schiera Bassi in porta, De Padova esterno destro basso con Contessa sul lato opposto. Al centro della difesa, la coppia Sudamerica Calabuig-Raponi. A centrocampo, il trio Frascolla, Ruggiero e Irace mentre in attacco il perno avanzato Di Rito è sorretto ai lati da Montaldi e da Turitto. Di Leo, invece, tra i pali schiera Affinito, Iurlo sull’out destro e Visceglia a sinistra con Paris e Bennardo come coppia centrale. Menga e Uva agiscono a centrocampo con Sisalli che si sdoppia tra centrocampo e attacco dove giostrano Carteni e Suarez innervati da La Fortezza. Pronti via e al quinto minuto Affinito blocca a terra un tiro di Di Rito che si rivela essere troppo centrale. Al nono, una punizione di Irace per poco non sorprende l’under barese che si salva in extremis. Un minuto dopo, al decimo, il Nardò capitalizza subito l’ottimo avvio di partita caratterizzato da pressing a tutto campo, e gioco sulle fasce: sulla sinistra, infatti, scappa Turitto che riceve palla, entra in area ma il suo tiro viene respinto dalla difesa ma, sul secondo tentativo, l’attaccante barese si libera di Iurlo e beffa Affinito che riesce solo a deviare, nella sua porta, il piatto destro. Per vedere la replica del Molfetta bisogna aspettare il 17esimo, quando Uva ben piazzato lascia partire un destro da posizione centrale che però si perde a lato. Al 21esimo, Contessa crossa in area dove Montaldi stacca con decisione ma il colpo di testa è troppo debole e Affinito para facile. Al 30esimo, invece, Turitto al limite dell’area appoggia per l’accorrente Frascolla il cui tiro, dalla sinistra, sbatte contro la difesa di mister Di Leo. Al 34esimo, la rabbia del Molfetta si traduce in gol: i baresi battono in tutta rapidità una punizione con Uva che è il più lesto a intercettare la palla in area e a beffare, di piatto destro, Bassi: 1-1. Al 40esimo, ottima progressione per Montaldi che, dalla destra, supera con un bel pallonetto Affinito ma il pallone esce di poco fuori. Ma l’appuntamento con il gol è solo rinviato di un minuto quando Ruggiero si incarica di battere una punizione da venti metri in posizione centrale assegnata al Nardò e con un destro a giro potente e preciso non da scampo ad Affinito. Passano solo quattro minuti, siamo al 45esimo, quando il Nardò cala il tris: nuova punizione, questa volta un po’ più spostata sul versante destro, con Irace che sul punto di battuta non perdona e fredda l’under molfettese con un sinistro a giro che si insacca e manda tutti negli spogliatoi sul 3-1. Nella ripresa, Di Leo attua subito la prima sostituzione: esce Carteni, entra Bitetto. Ma il pallino del gioco è sempre in mano del Nardò, una squadra che dimostra tutta la qualità dei singoli inseriti in un contesto tattico di prima qualità. Il Molfetta, invece, pur potendo contare sull’elevato tasso tecnico non ha a disposizione – forse per il recente cambio in panchina – un assetto stabile sul quale operare. Al 16esimo, però, il Molfetta accorcia le distanze: Uva, sfruttando un lancio che sorvola il centrocampo e la difesa granata, intercetta il pallone ai limiti dell’area grande, lo stoppa e di piatto destro spiazza l’incolpevole Bassi che, di lì a pochi minuti sarà costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di una schiena bloccata: al suo posto, l’under sudamericano Cottet. Cambia così, anche Di Leo inserendo Carlucci al posto di Menga mentre, al 24esimo, Sisalli lascerà il posto a De Porras. Il Molfetta cerca di ripartire e di organizzare buone trame di gioco ma la manovra risulta essere inefficace, complice un Nardò che blocca sul nascere qualsiasi velleità e un nervosismo che serpeggia tre le file dei biancorossi testimoniato da qualche tuffo di troppo dell’attaccante Suarez in area granata: fortunatamente, l’ottimo Scatigna – fischietto della sezione di Taranto – fa buona guardia e giudica con equanimità anche quando manda anticipatamente sotto la doccia La Fortezza reo di un brutto colpo ai danni di Turitto: rosso diretto e Molfetta in dieci. Al 30esimo, Turitto sulla destra prende palla, e slalomeggia in area, ma perde l’attimo del tiro e si chiudono gli spazi. Al 36esimo, da un angolo per il Nardò spiove in area un pallone che è preda ancora una volta di Turitto che è il più lesto di tutti a impattare con il pallone e a depositare in rete il gol del 4-2 che chiude la partita. Quando, alle 20,30, arriva il triplice fischio finale esplode il tripudio granata sugli spalti: canti, balli, bandiere in alto, striscioni che inneggiano all’orgoglio granata. Sul campo, invece, comincia la festa, laddove è tutto uno scattare di foto, uno scambiarsi abbracci e un alzare di trofei in aria. Ma, in tutto questo, non è mancato da parte granata un saluto e un ringraziamento ai tifosi ospiti e al Liberty Molfetta: una condotta, sul campo e sugli spalti, esemplare che ha fato da cornice ad una gara che è stata una vera e propria festa per lo sport sottolineata anche dal vertice della Lega Nazionale Dilettanti che ha curato in ogni dettaglio la serata. Verso le 22, poi, la truppa granata ha lasciato Francavilla per consegnarsi nella piazza cittadina all’abbraccio dei tifosi che cantavamo “i campioni della Puglia siamo noi…”. Anche qui, abbracci, pacche sulle spalle, promesse di promozione strappate e bottiglie stappate. Alle 23, poi, in un locale a tinte granata la truppa di mister Longo e tutto lo staff dirigenziale al completo (con corredo di moglie e fidanzate) ha trovato riparo e ristoro per sfogare a tavola contentezza, gioia, ma anche un po’ di sana tensione al grido di “Forza Toro”. Qual è stato il pensiero della società nel post-gara? “Tanta contentezza, tanta gioia e la promessa che questo è solo il primo passo di un progetto di lungo corso”. P.S. Niente e nessuno poteva rovinare la festa di ieri sera, e così è stato: di certo, però, i più avveduti non hanno mancato di osservare la totale assenza di un rappresentante istituzionale nell’accoglienza dell’arrivo della squadra a Nardò.

Stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Brindisi), 18 febbraio 2010, ore 18,30.

Finale della Coppa Italia Dilettanti: Asd Nardò Calcio-Liberty Molfetta 4-2 (10’ pt e 36’ st Turitto, 34’ pt e 16’ st Uva, 41’ pt Ruggiero, 45’ pt Irace)

ASD Nardò Calcio: 1 Bassi (20’ st 12 Cottet U. 90), 2 De Padova (C), 3 Contessa (U. 90), 4 Ruggiero, 5 Calabuig, 6 Raponi, 7 Montaldi (46’ st 18 De Benedictis N.), 8 Frascolla (U. 90) (45’ st 15 Tartaglia), 9 Di Rito (Vc), 10 Irace, 11 Turitto (U. 91) Panchina: 13 De Donno (U. 91), 14 Colletta (U. 92), 16 Parlacino, 17 Veron All. Giuseppe Dell’Abate

Liberty Molfetta: 1 Affinito (U. 91), 2 Iurlo (U. 90), 3 Visceglia (U. 90), 4 Menga (Vc) (20’ st 13 Carlucci), 5 Paris, 6 Bennardo, 7 Uva, 8 Sisalli (24’ st 16 De Porras), 9 Carteni (1’ st 15 Bitetto), 10 La Fortezza, 11 Suarez (C) Panchina: 12 Sakho, 14 Monticelli (U. 90), 17 Frisenda, 18 Diallo All. Nicola Di Leo

Arbitro: Piero Scatigna di Taranto Collaboratori: Marco Azzaro e Francesco Strada di Taranto

Ammoniti: Visceglia, Bennardo e Ruggiero per gioco falloso

Espulso: La Fortezza (26’ pt) per gioco falloso Recuperi: 2’ e 4’ Spettatori: 2000 circa (1500 da parte granata)

 
< Prec.   Pros. >
A.S.D. NARDO' CALCIO - Sede soc.: via Rubichi,4 - 73048 Nardò (LE)
Recapito postale: C.P. 113 - 73048 Nardò (LE)
Stadio comunale: via XX Settembre
PHP Notice: A feed could not be found at http://www.portadimare.it/index2.php?option=ds-syndicate&version=2&feed_id=1 in E:\domini\nuovanardo\modules\mod_jw_srfr\simplepie.inc on line 1520